VANISHING POINT

Vanishing Point is the first exhibition of the Latitude 0 to 3 project, a sudy of the landascape by Luca Reffo. The exhibition project was imagined for the space of miFAC, a gallery located inside the neo-Bramante style palace of the historic Society of Encouragement of Arts and Crafts. It shows a selection of recent works and new productions, which includes paints, collages and interventions that reflect on the concept of identity of the landscape starting from the relationship between nature and its perception.

Vanishing Point aims to highlight how the identity of the landscape is the result of the synthesis of both natural and cultural components. The miFAC space has been imagined as the place of comparison between the “physics of the map and the metaphysics of the globe” (Farinelli) through the interpretation of central issues of the contemporary discussion, such as environment, geography and representation. The exhibition project occurs around the two central columns of the square space, that becomes the vanishing point around which the projection of the world through images takes shape.

The Latitude 0 to 3 project gets its name from the Mercator nautical chart, which is an ancient universal code, a base with nor geographical indications, neither hydrographic features. The lack of determinate reference points makes it possible to draw a personal itinerary on the map. The latitude from 0 to 3 degrees delineates on the globe an area close to the equator. In the Mercator projection the globe is described as a cylindrical map where the meridians are reported parallel to themselves, which means that between the latitude from 0 to 3 the graphical representation approximately translates the forms. This approximation makes up a gap. It becomes the land of exception because it’s not reducible to measurement, the nameless area where the forms’ disclosures are originated. Latitude 0_3 is a journey through the forms of the landscape understood as states of mind and conversely.

The exhibition is curated and produced by Luca Reffo and Sara Cattaneo in collaborations with Siam 1838 and miFac, Milan.

 

 

Vanishing Point è la prima mostra del progetto Latitude 0 to 3, una ricerca intorno al paesaggio di Luca Reffo. Il progetto espositivo concepito per miFAC, spazio situato a Milano all’interno del palazzo neo bramantesco della storica Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri, Siam 1838, presenta una selezione di lavori recenti e nuove produzioni tra dipinti, collages e interventi che riflettono sul concetto di identità del paesaggio interpretandone nodi e intrecci a partire dalla relazione tra la natura e la sua percezione.

Vanishing Point mira ad evidenziare come l’identità del paesaggio sia il risultato della sintesi delle componenti naturali e culturali che lo caratterizzano. Lo spazio di miFAC è stato immaginato come il luogo del confronto tra la “fisica della mappa e la metafisica del globo” (Farinelli) attraverso l’interpretazione delle questioni centrali alla contemporanea discussione su ambiente, geografia e rappresentazione. Il progetto espositivo si svolge intorno alle due colonne centrali dello spazio quadrato che diventano il vanishing point attorno a cui prende forma la proiezione del mondo per immagini.

Il progetto Latitude 0 to 3 prende il nome da una vecchia carta nautica di Mercatore, un foglio universale, una base senza alcuna indicazione geografica o rilevi idrografici, dove è possibile disegnare la propria tratta. La latitudine da 0 a 3 gradi riportata sulla carta nautica indica nel globo un’area prossima all’equatore. In una proiezione di Mercatore lo sviluppo del globo è cilindrico e i meridiani sono riportati paralleli a loro stessi. Ne risulta che all’interno di una latitudine da 0 a 3 la rappresentazione grafica tradurrebbe in maniera ‘quasi’ esatta le forme. Questa approssimazione, luogo dell’eccezione perché irriducibile alla misurazione, è lo spazio senza nome in cui hanno origine le manifestazioni della forma. Latitude 0 to 3 è un viaggio attraverso le forme del paesaggio intese come modi di essere della mente e viceversa.

La mostra è curara e prodotta da luca Reffo e Sara Cattaneo in collaborazione con Siam 1838 e miFAC, Milano.